| SPETTACOLO IN REPERTORIO |
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Protagoniste due donne, legate allo stesso uomo: Leonardo Arciani. Una è la moglie, Livia, una donna dignitosa, profondamente segnata dal dolore per la mancata maternità, di cui è causa la propria sterilità. La seconda è Elena, cugina di Leonardo, con cui l'uomo aveva avuto una relazione in gioventù e dalla quale era stato lasciato. Passati gli anni, Leonardo ed Elena si rincontrano quando quest'ultima gli scrive chiedogli aiuto. In quell'occasione sarà Livia stessa, forte del loro legame, a spingerlo ad accogliere la richiesta di soccorso della cugina, come lei stessa racconterà al padre più tardi. Forse la nostalgia per i tempi della giovinezza, farà inaspettatamente riaccendere l'attrazione fra i due e dalla relazione nascerà una bambina. Ma la passione si spegnerà presto e quel che terrà legati Leonardo ad Elena sarà infine solo la figlia. Livia, al corrente di tutto, da anni si finge ignara: fredda e distaccata nei confronti del marito in privato, mantiene tenacemente salve le apparenze in pubblico. Una visita del padre li
costringerà a giocare a carte scoperte, rompendo del tutto
quella parvenza di equilibrio che i tre sembravano aver trovato fino a
quel momento. Per convincere Elena a fare un gesto che sembra contro natura, Livia deve parlarle. Interverrà poi nel dialogo il marito-amante-padre che darà man forte a Livia. La poveretta cede sempre più terreno in questa battaglia, finchè la perde...: "ELENA Senti, io ora non posso; ma se tu te ne vai, ti prometto, ti giuro, che io stessa... |